mercoledì 29 settembre 2010

Energia. Costi e tasse online

Grazie alla liberalizzazione del mercato dell'energia oggi sono sempre più le compagnie che possono offrirsi come nostri fornitori sia di elettricità che di gas e metano. Enel, sorgenia, eon e altre compagnie si sono quindi, come nel caso della telefonia, adoperate a fornire delle soluzioni realmente vantaggiose per i loro clienti. Ovviamente selezionare la tariffa adeguata spesso vuole dire confrontare le varie offerte. Al fine di fornirci una rapida ma qualificata prima impressione è utile prendere in riferimento siti e blog che parlano di questo argomento. Scopriremo così come in realtà il costo dell'energia rappresenta solo una parte del prezzo a cui questa viene da noi pagata. Buona parte del costo dell'energia, oltre all'iva viene determinato dalle tasse o accise che insieme agli oneri di dispacciamento e trasporto ad esempio arrivano a coprire quasi il 35% della bolletta.
Fonte: Confronto tariffe energia

martedì 28 settembre 2010

Condizioni dove la Scia non è automatica

Recentemente la Scia, la Segnalazione certificata di inizio attività, ha sostituito la Dia. La sostituzione però della Scia in Edilizia non è sempre automatica e deve sottostare ad alcune condizioni. Vediamole insieme.

Innanzitutto il progettista deve accertare che l’intervento non rientri nei casi di edilizia libera. Parliamo quindi di manutenzioni ordinarie, eliminazione di barriere architettoniche senza alterare la sagoma degli edifici, opere temporanee per ricerca nel sottosuolo e così via. Ancora, bisogna tener d’occhio che si tratti di interventi soggetti a comunicazione. Qualche esempio: manutenzioni straordinarie su parti non strutturali degli edifici, pavimentazione di spazi esterni, o di interventi soggetti a permesso di costruire, come nuove costruzioni, ristrutturazioni edilizie e urbanistiche.

La Scia non sostituisce però la Super-Dia, prevista dall’articolo 22 comma 3 del Dpr 380/2001, Testo Unico dell’edilizia. In questo caso vi sono infatti alcuni interventi urbanistici in cui ci si affida ancora alla Dia. Ad esempio in caso di ristrutturazione che porti a un edificio diverso dal precedente. Ancora, se parliamo di una nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica disciplinate da piani attuativi con disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive dichiarata dal Comune in sede di approvazione di detti piani attuativi.

In questi casi, la sostituzione della Dia con la Scia Edilizia non è automatica, ma va utilizzata rigorosamente la vecchia procedura.

Ma come va applicata la Scia in Edilizia? Va presentata domanda al Comune che permetterà di iniziare i lavori nello stesso giorno. Ovviamente, in base agli elaborati tecnici forniti, l'amministrazione avrà 60 giorni di tempo per fermare i lavori in presenza di carenza dei requisiti. Il limite di tempo si allunga solo in caso di rischio di danni gravi e irreparabili per il patrimonio artistico e culturale, l’ambiente, la salute e la sicurezza pubblica.

Come non diventare solo un amico con una donna

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lunedì 27 settembre 2010

Attenzione a chi deve acquistare casa

Prima di acquistare un qualsiasi immobile,e sottoscrivere qualsiasi documento che impegni all’acquisto di un appartamento, è opportuno richiedere la documentazione corretta e valida della casa da acquistare. Nel dettaglio, bisogna considerare diversi aspetti:

- provenienza che comprende in diversi casi:
atto di compravendita
atto di donazione
dichiarazione di successione

- regolarità catastale (visura e planimetria, infatti è molto importante che la piantina dell'appartametno sia in regola e corretto.

Se si acquista un appartamento affittato, bisogna avere la copia registrata del contratto d’affitto e quant’altro inerente il rapporto con l’inquilino precedente, per avere tutta la situazione precedente sotto controllo.

Per tutti gli appartamenti in vendita in Lombardia, piemonte, lazio e in tutte Italia; è sempre bene effettuare un sopralluogo, meglio se con l’ausilio di un tecnico, per verificare lo stato di manutenzione dell’immobile e delle parti comuni del fabbricato, cosa che molto spesso si sottovaluta.

Bisogna inoltre esaminare il regolamento di condominio per accertare la consistenza e lo stato delle parti comuni oltre che delle effettive spese condominiali da pagare.

Qualora si intenda acquistare direttamente dal costruttore,non passando dalle agenzie anche se il cantiere è ancora aperto, sarebbe bene ottenere che il regolamento non fosse redatto in un momento successivo, ma già depositato al momento della prenotazione dell'acquisto di una casa.

venerdì 24 settembre 2010

Corsi di lingua inglese a Roma e Milano

Roma e Milano sono le due città italiane che più di tutte catalizzano l'attenzione turistica e lavorativa di tutto il mondo.

Se Roma, capitale d'Italia, offre storia, monumenti e bellezza, Milano è certamente più simile alle altre capitali europee. Centro nevralgico della finanza, della moda e del dinamismo culturale in genere.

Per entrambi i motivi, chi vive in queste due città, non può fare a meno di possedere conoscenze adeguate della lingua inglese. Sarà infatti molto più ovvio per i cittadini romani e milanesi, il doversi confrontare con persone di altra nazionalità, rispetto a chi vive ad esempio in qualche paesino italiano. Conoscere la lingua inglese dunque diventa fondamentale, per comunicare socialmente ma anche e soprattutto, lavorativamente.

Per riuscire ad avere le conoscenze necessarie dell'idioma inglese, lingua tra le più utilizzate e dunque universale, è necessario seguire dei corsi di lingua inglese ben strutturati.

L'offerta didattica di Roma e Milano è tra le più varie in Italia, fatte salve le motivazioni sopra espresse. Trovare corsi di lingua inglese a Milano e corsi di lingua inglese a Roma, è dunque molto semplice. La difficoltà chiaramente risiede nel fatto della scelta. Non tutti i corsi infatti sono a misura di tutti. Nello scegliere un corso di lingua va tenuto conto infatti di tante variabili, dal proprio grado di preparazione, al proprio tempo a disposizione.

Ad ogni modo, come detto, l'offerta è vastissima e non avrete difficoltà a trovare la scuola che fa al caso vostro!

Scia in edilizia

In edilizia le procedure si semplificano. La novità ha un nome ben chiaro, Scia, ovvero la Segnalazione certificata di inizio attività, introdotta con la manovra estiva e che va a sostituire la Dia, Denuncia di inizio attività.

Come funziona la nuova procedura? Con la Scia diventa possibile dare il via ai lavori nello stesso giorno della segnalazione dell’interessato all’amministrazione preposta. Non occorre dunque attendere più i 30 giorni previsti dalla precedente disciplina.

La segnalazione deve essere poi corredata da una serie di documenti come le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e atto di notorietà previsti dal Dpr 445/2000, le attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati, le dichiarazioni di conformità rilasciate dall'Agenzia delle imprese e gli elaborati tecnici per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione.

In caso di carenza di requisiti, l’amministrazione potrà adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli effetti dannosi entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione.

Attenzione però. La Scia non può essere applicata in presenza di vincoli ambientali né agli interventi edilizi soggetti a permesso di costruire che possono essere realizzati alternativamente con Dia. Allo stesso modo, no alla Scia se si presentano vincoli culturali.

Ricapitolando, la Scia si applica in caso di restauro e risanamento conservativo come consolidamento, ripristino, rinnovo degli elementi costitutivi, oltre all’inserimento degli elementi accessori e degli impianti necessari per l’utilizzo dell’immobile. Ancora, si applica per la ristrutturazione edilizia, comprese demolizioni e ricostruzioni con stessa volumetria e sagoma. Infine, nel caso di varianti al permesso di costruire per opere che non incidono però su parametri urbanistici e volumetrie, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le prescrizioni del permesso di costruire.